pubblicato su Meemi.
Il 28/08/2009 venne ricordato come il primo giorno della guerra di Natale. I primi raggi di un stanco sole estivo avevano appena cominciato ad intiepidire la giornata quando Anna, appena sveglia, esordì:
“Babbo Natale non può passare dal camino… è troppo grosso e il camino troppo stretto! Secondo me passa dalla porta!”
Gaia: “Nooo! Mamma e papà di notte la chiudono la porta, passa per il camino perché ha la magia!”
Anna: “Io non credo che possa passare per il camino… Papà?”
Io: “No, no… fate voi… io non lo so… non l’ho mai visto babbo natale…”
Anna: “Te lo dico io… poi le renne le parcheggia sulla piazzola”
Gaia: “Eh, no… le parcheggia sul tetto, è mica tonto… se le parcheggia sulla piazzola poi deve arrampicarsi sul tetto per entrare dal camino!”
Anna: “Appunto, le mette sulla piazzola e poi entra dalla porta… forse mamma e papà la lasciano aperta la notte di natale” (sì, credici!)
Gaia: “mhmm… no, camino!”
Anna: “porta!”
Gaia: “Ca-mi-no!!”
Anna: “Porta! Porta! Porta!”
Gaia: “Camino!”
Anna: “E io non ti parlo più!”
Gaia: “Meglio, così Babbo Natale porta i regali dal camino solo a me e a te niente!”
Anna: “Cattiva! Anche a me li porta, ho già scritto la letterina! Sei tu che non sai scrivere!”
Gaia (piangendo): “Allora sono io che non ti parlo più!”.
E se ne vanno una da una parte e una dall’altra…
Assomiglia tanto a una di quelle guerre di religione… sapete quelle in cui si fa a gara per chi ha ragione su un argomento di fantasia? Tipo il mio Dio è quello vero e il tuo invece no…